TUTTO SHERLOCK HOLMES – L’ULTIMO SALUTO di ARTHUR CONAN DOYLE: recensione libro

Il riassunto del libro L’ULTIMO SALUTO (TUTTO SHERLOCK HOLMES) di ARTHUR CONAN DOYLE, edizione NEWTON COMPTON 2010

Otto racconti dal taccuino degli appunti di Watson.

L’AUTORE

Arthur Conan Doyle, scrittore britannico del diciannovesimo secolo famoso per il genere giallo poliziesco legato al personaggio Sherlock Holmes.

IL PROTAGONISTA

Sherlock Holmes e il Dottor Watson risolvono 8 misteri in altrettanti racconti, ognuno grazie all’audacia e alla mente brillante dell’investigatore londinese.

RIASSUNTO DELLA STORIA

L’avventura di Wisteria Lodge

In questa prima avventura le indagini sono orientate a fare chiarezza sull’omicidio di un uomo di nome Garcia.

Trovato morto dopo una bizzarra serata vissuta e raccontata dall’ospite Scott Eccles.

A quanto pare il sig. Eccles fu invitato da Garcia a casa sua per cena, proprio la sera in cui venne ucciso.

La cena si svolse in modo insolito e la compagnia di Garcia non fu per nulla piacevole.

L’ospite ignorò tutta la sera il sig. Eccles, tanto che quest’ultimo ad un certo punto si chiese il senso di quell’invito, finché stanco dell’atteggiamento di Garcia, decise di andarsene.

A rendere insolita la vicenda della morte ci fu la scomparsa di tutti i suoi domestici.

L’ipotesi di Holmes è quella che il sig. Eccles fu invitato solo per fare da alibi ad una qualche azione che Garcia voleva compiere quella sera, ma che poi è andata male.

L’epilogo è la scoperta che Garcia e i suoi domestici facevano parte di un’associazione ed erano sotto falso nome in Inghilterra.

Erano sulle tracce di un ex dittatore dello stato sudamericano da cui provenivano, responsabile a quanto pare di numerose torture e uccisioni, Garcia e i suoi erano li per trovare vendetta.

L’avventura della scatola di cartone

In questa avventura la signora Susan Cushing riceve un pacchetto dal macabro contenuto.

Il pacchetto conteneva due orecchie mozzate, appartenenti a due persone distinte.

La signora Susan sembrava sinceramente estranea a qualunque collegamento con il pacchetto.

Sherlock Holmes esaminando il pacchetto ed interrogando Susan Cushing si convince dell’estraneità della donna con l’accaduto.

Indaga invece sulle due sorelle della donna, Sarah e Mary.

Viene così presto a scoprire che Mary era sposata con James Browner e che tra i due i rapporti si erano logorati anche e sopratutto a causa della terza sorella, Sarah.

Vicissitudini che portarono Mary a trovare conforto tra le braccia di un amante ,avventura sentimentale scoperta dal marito che in un eccesso d’ira commise un duplice omicidio.

Le orecchie, come prova del delitto, furono per errore spedite a Susan invece che a Sarah, la quale era responsabile della fine della storia tra i due coniugi.

L’avventura del cerchio rosso

Il terzo racconto di questo libro inizia con le inquietudini della sig.ra Warren a proposito di un inquilino dalle strane abitudini.

Quando il tizio si presentò per chiedere una camera, dettò delle particolari regole che gli consentivano di non uscire mai dalla stanza.

La signora Warren chiede quindi aiuto a Sherlock Holmes, poiché il comportamento dell’uomo è inquietante e sospetto.

Stimolato dal racconto decide di indagare, aiutato dall’amico Watson, scopre che ad occupare la stanza non era lo stesso uomo che la aveva chiesta in affitto.

L’occupante era una donna, americana di New York, dalle origini italiane e moglie dell’uomo.

Emilia Lucca e Gennaro Lucca, coniugi, erano arrivati a Londra per sfuggire ad un criminale, Giuseppe Gorgiano.

Gennaro aveva nascosto sua moglie per sicurezza mentre cercava di liberarsi della minaccia.

Gorgiano che voleva eliminare Gennaro, venne ucciso e ritrovato morto in un’abitazione disabitata nell’edificio di fronte alla stanza dove alloggiava la donna.

L’avventura dei piani Bruce-Partington

In questa avventura Sherlock Holmes viene informato dal fratello Mycroft di una sua imminente visita.

Mycroft chiede aiuto al fratello a causa della morte di un dipendente del governo, Cadogan West, sospettato di aver trafugato della documentazione segreta.

Il forte sospetto di tradimento è avallato dal ritrovamento nelle tasche del cadavere di alcuni piani di costruzione di un sottomarino.

Le indagini portano fino all’abitazione di una spia internazionale di nome Oberstein.

Esaminando la casa scoprono indizi importanti sulla vera identità del traditore e decidono di preparare una trappola per farlo uscire allo scoperto.

L’uomo era il Colonnello Valentine Walter, fratello minore del capo della sezione sottomarini, dove la vittima lavorava. É stato quindi il Colonnello a trafugare i piani e ad incastrare West.

L’avventura del detective morente

Watson trova Holmes a letto, malato e notevolmente debilitato, sia fisicamente che intellettualmente.

A quanto pare ha contratto una rara malattia infettiva orientale.

In fin di vita e tra atteggiamenti deliranti, chiede a Watson di chiamare in aiuto un esperto, Culverton Smith.

Si scopre ben presto che è tutta una messa in scena del nostro protagonista per incastrare e far confessare a Smith di essere l’autore dell’omicidio di Victor Savage.

Inoltre di aver tentato, con lo stesso metodo, di eliminare Sherlock Holmes, con il quale aveva dei trascorsi.

“Mezze corone e ostriche, perfetto contorno di pazzia”

La scomparsa di Lady Frances Carfax

Holmes delega Watson per le indagini sulla scomparsa di Lady Frances Carfax.

Presto la pista si incrocia con un personaggio rude e massiccio che a quanto pare era sulle tracce della donna.

Dopo un primo momento dove si pensa che l’uomo sia implicato nella scomparsa della donna, si scopre invece essere l’ex fidanzato, ancora innamorato.

Anche lui preoccupato per Lady Frances è intenzionato a scoprire la verità.

Con l’aiuto di Sherlock che nel frattempo si riunisce alle operazioni, scoprono il coinvolgimento di un delinquente australiano di nome Holy Peters.

Fingendosi un reverendo aveva fatto leva sui sentimenti religiosi della donna per raggirarla.

Le vicende hanno portato al rapimento di Lady Frances, che viene salvata dai nostri protagonisti in extremis.

L’avventura del piede del diavolo

In questo settimo racconto Holmes e Watson si trovano alle prese con un caso di omicidio inspiegabile.

Brenda, Owen e George, fratelli, vengono ritrovati intorno al tavolo nella stessa stanza dove avevano passato la serata precedente insieme al quarto fratello, Mortimer.

Mortimer ha scoperto la scena il giorno seguente, trovando i tre fratelli nella stessa posizione in cui li aveva lasciati. Brenda deceduta e i due fratelli in preda ad un delirio di pazzia.

Passa un giorno e anche Mortimer viene ritrovato morto con le stesse modalità dei fratelli.

A quanto sembra, la causa della morte era un veleno, che se bruciato ed inalato, causava la morte quasi istantanea.

Il veleno era di proprietà del Dott. Leon Sterndale, esploratore.

Mortimer aveva sottratto una piccola quantità della droga e l’aveva usata per eliminare i propri fratelli per questioni economiche.

L’omicidio di Mortimer invece è stata opera del Dott. Sterndale come vendetta.

Il Dottore e Brenda erano innamorati da tempo, e la morte di lei ha scatenato nell’uomo un sentimento di odio e di vendetta incontrollabile nei confronti di Mortimer.

L’ultimo saluto. Un epilogo.

L’ultimo degli otto racconti inizia con il dialogo tra due tedeschi, la spia Von Bork ed un diplomatico.

Parlano della raccolta di informazioni, a danno degli “stolti” inglesi, sull’arsenale britannico, a vantaggio della Germania.

Von Bork era aiutato nella raccolta di informazioni da un americano-irlandese di nome Altamont.

Altamont è in realtà Holmes che travestito sotto falso nome si era infiltrato tra le fila dello spionaggio tedesco.

Per mesi aveva impersonato la parte, come ultimo incarico dopo il suo ritiro dalle scene. Alla fine della missione sarebbe tornato alla sua nuova professione di apicoltore.

Buona lettura.

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Danilo

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